Arrossamenti della pelle
ERITEMA DA PANNOLINO
Questa irritazione della pelle si manifesta prima con un arrossamento
diffuso, che a volte può trasformarsi in dermatite, con croste e pustole
dolorose. È presente nelle zone ricoperte dal pannolino.
È causato dal contatto prolungato della pelle del bambino con il pannolino
intriso di pipì o feci, soprattutto se il pannolino è ricoperto da
mutandine impermeabili, o causato da detergenti e disinfettanti.
A volte il disturbo può essere aggravato da infezioni batteriche o da funghi
(Candida albicans).
Consigli pratici: cambiate spesso il bambino e, se possibile, sostituite i
pannolini "usa e getta" con quelli in cotone. Lavate spesso la parte infiammata,
con acqua, olio di oliva o di mandorle dolci. Fate asciugare la biancheria
al sole o stiratela con ferro ben caldo. Lasciate ogni tanto il bimbo senza
pannolino.
Supporto con l’Omeopatia: Chamomilla DH30 (5-7
globuli 3 volte al giorno). Applicazioni locali con
crema al 10% di Calendula due o più volte al giorno,
massaggiando la parte interessata. In caso di forme
più complesse o in presenza di lacerazione applicazioni
locali con pomata al 10% di Calendula due o
più volte al giorno, massaggiando la parte interessata.
ARROSSAMENTO DEL SEDERINO
Si può manifestare con un arrossamento generale della parte, con presenza
o meno di pustoline.
Le cause possono essere diverse: diarrea, abbassamento delle difese
causato da una malattia acuta, funghi, microbi presenti nelle feci o feci
e pipì eccessivamente acide.
Consigli pratici: se l’arrossamento segue una diarrea o il contatto con la
pipì, è sufficiente proteggere ed isolare la pelle con una pasta densa.
Applicate sul sederino una pomata al 10% di Calendula o una pomata vitaminica.
Cambiate spesso il bambino, preferendo pannolini in tessuti naturali.
Accertarsi che alla base del disturbo non ci sia uno squilibrio alimentare.
Supporto con l’Omeopatia: applicazioni locali con crema al 10% di Calendula
due o più volte al giorno, massaggiando delicatamente la parte interessata. In
caso di forme più complesse o in presenza di lacerazione applicazioni locali
con pomata al 10% di Calendula due o tre volte al giorno, massaggiando la
parte interessata.