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30 anni Tenute Loacker

Vini di qualità in armonia con la natura
Il nome della famiglia Loacker è noto anche oltre i confini dell’Italia per i vini di grande qualità che vengono prodotti secondo metodologie biodinamiche e omeopatiche. I fondatori delle tre aziende vinicole, Rainer Loacker e suo figlio Hayo parlano dei primi tempi in vigna, del difficile e a volte frustrante lavoro da pionieri, dei progressi e delle sconfitte. Ma soprattutto della propria ferma convinzione che i vini possono essere prodotti solo in un unico modo: in armonia con la natura. “ Il primo bicchiere è buono, il secondo è migliore del primo, il terzo è ancora meglio”, è il motto di questa azienda a conduzione familiare. La storia di un grande sogno e progetto di vita.

Dr. Rainer Loacker Il sessantacinquenne Rainer Loacker, di origine austriaca, è un uomo di azione che con il suo vigore e la sua irrefrenabile energia vitale non solo ha contribuito al successo dell’azienda di famiglia “Loacker” nota in Italia per i suoi wafer, ma poi con disciplina, intelligenza, e senso degli affari ha anche fondato in Italia l’azienda omeopatica Loacker Remedia a cui sono sopraggiunte – last but not the least - tre tenute vinicole. La prima di esse, una proprietà di trecentesca tradizione dal nome Schwarhof, fu acquistata circa trent’anni fa e si trova in Alto Adige. La seconda, Corte Pavone, di proprietà dei Loacker dal 1996, è situata nella patria del Brunello, a Montalcino. La terza azienda prende il nome di Valdifalco e si trova nella Maremma toscana a sud di Grosseto.



Su 45 ettari complessivi di vigneti, si producono circa 300.000 bottiglie di vino all’anno. La gamma di vini prodotti è molto ampia e comprende circa venti tipologie diverse a partire dal St. Magdalener al Sauvignon e al Lagrein fino al Brunello di Montalcino e al Morellino di Scansano.
Tutti i vini vengono prodotti esclusivamente secondo i principi della coltivazione biodinamica e dell’Omeopatia.

A monte della scelta di questa filosofia di produzione biodinamica c’è una semplice spiegazione: “Già da bambino mi sentivo molto vicino alla natura essendo cresciuto in un maso nei pressi di Renon, vicino Bolzano. Mi piaceva immensamente stare all’aperto e occuparmi di piante ed animali. A quell’epoca risale anche il mio interesse per l’agricoltura. Per me è stato chiaro sin dagli inizi che se mai avessi posseduto una fattoria non avrei mai lavorato contro, ma in accordo con la natura”, spiega Rainer Loacker.

Dai wafer al vino
La Famiglia Loacker si occupa di diverse attività industriali ed imprenditoriali in Italia, il prodotto più noto è il Wafer Loacker, leader di mercato in Italia, esportato in tutto il mondo. Rainer Loacker nella sua prima fase di vita lavora duramente insieme ai fratelli per portare avanti questa azienda e ampliarne il raggio di azione anche oltre i confini italiani. Nel 1978 Rainer decide di cambiare vita ed acquista il maso Schwarhof situato al centro della zona di produzione del Sankt Magdalener che, dominando la conca di Bolzano, gode di un fantastico panorama. L’esistenza del maso viene storicamente documentata per la prima volta nel 1334 e già nel medioevo il posto era rinomato per i propri ottimi vini. Sin dagli inizi Rainer persegue in vigna quanto ha scoperto per sé stesso: vivere con la natura, incoraggiarla ad aiutarsi da sola per renderla più forte. Nella sua azienda vinicola si pratica da subito l’agricoltura biologica e biodinamica. Rainer Loacker non ha mai perso di vista la propria strada, fino ad oggi terreno e viti vengono stimolati con ingredienti naturali, preparati biodinamici come corno letame e corno silice. Con l’aiuto dell’Omeopatia le piante vengono trattate nelle diverse fasi vegetative e in base alle necessità; una concimazione vegetale migliora inoltre la struttura minerale del terreno.
Insieme alla madre Christine, anche i figli Hayo e Franz Josef lavorano nell’azienda familiare. Entrambi i ragazzi condividono e vivono con entusiasmo la filosofia del padre.

Il richiamo della Toscana
Nel 1996 la Toscana entra a far parte della vita della famiglia Loacker con l’acquisto della tenuta di 91 ettari, a cui la famiglia dà il nome di “Corte Pavone”. Oggi vengono coltivati 17 ettari di vigne di Sangiovese Grosso, Merlot e Cabernet Sauvignon per i tre vini: Brunello di Montalcino, Rosso di Montalcino e il Cuvée Levante. I vigneti sono posti a 450 – 500 metri di altitudine trovandosi quindi in una delle zone più alte di Montalcino. Nel 2003 è stata completata la nuova cantina provvista di una straordinaria barricaia. Una luminosa ed ampia sala di degustazione in cui trovano posto fino a 50 persone si affaccia magnificamente sulla Val d’Orcia e sul panorama dell’antica Montalcino.

Appena alcuni anni dopo l’avvio di Corte Pavone, la famiglia Loacker decide di investire nella Maremma, acquistando 64 ettari di terreno, di cui 22 a vigneto. Nella proprietà che reca il nome di “Valdifalco” viene prodotto il Morellino di Scansano, un Syrah dal nome Lodolaia, nonché i cuvée Granfalco, Ballando e Brillando.

I Loacker sono tra i primi produttori di vino in Italia ad usare il sistema di chiusura per bottiglie “vino-lok”, un innovativo tappo in vetro.



Testo: Telsche Peters, Responsabile PR Loacker Tenute

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» www.loacker.net

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